IL FILM «GLI ARALDI DELLA BUONA NOVELLA» (BLAGOVESTNIKI)
Nelle chiese russe non c'è un organo che suona per i fedeli. Al suo posto, nei campanili ci sono campane che risuonano per tutto il circondario. Questo complessissimo strumento musicale è formato da campane di peso e tono diversi: possono essere fino a 20, con un peso fino a 10 tonnellate. Una di esse si chiama
blagovest, la campana della buona novella. Vedrete come i nostri campanari trattano le loro campane.
I nostri protagonisti sono molto diversi. Suor Nektarija presta servizio in un monastero unico nei pressi di Voronez, scavato nei depositi di gesso. Suona di rado sul campanile del monastero, perché la vibrazione delle campane danneggia le mura. Il campanaro Eduard dirige una scuola per campanari a Tver'; è diventato campanaro quando era ancora un musicista rock. Un giorno fece un pellegrinaggio sul Monte Athos, e la sua vita cambiò radicalmente. Il motociclista e campanaro Evgenij di Suzdal' spiega in che cosa il «corno di Suzdal'» si distingue dagli altri campanili e perché ogni volta bisogna venire a patti con le campane. La campanara Aurelija è arrivata in Russia dal Belgio, dove si è innamorata della cultura russa e si è convertita all'Ortodossia. Oggi lavora nella televisione russa e suona le campane in uno dei principali monasteri di Mosca.
Il suono delle campane accompagna la nascita e la morte di una persona, chiama a spegnere gli incendi e accompagna in battaglia. Il suono delle campane russo è un fenomeno culturale unico: al mondo non esiste un'altra polifonia di campane come questa. La campana arrivò nella Rus' da Bisanzio, e le campane venivano fuse in Germania e in Belgio. Il suono delle campane unisce il mondo intero, cosa particolarmente importante nei nostri tempi difficili di crescente intolleranza sociale, etnica e religiosa. «Tutte le campane sono diverse, e tutte le persone sono diverse. Ma insieme formano un unico, splendido concerto», dice la nostra protagonista Nektarija.
Il nostro non è un film religioso né ortodosso. I nostri protagonisti sono persone comuni che hanno trovato la loro vocazione nel suono delle campane. Nel film si ascoltano opere di grandi poeti e scrittori russi, Sergej Esenin, Aleksej Tolstoj, Ivan Šmelëv e Anastasija Cvetaeva, lette dai noti attori Dina Korzun e Andrej Merzlikin. Vi è anche la musica di Aleksej Romanov, leader del leggendario gruppo rock russo Voskresen'e («Resurrezione»).